lunedì 8 agosto 2016

Dal Nord al Sud

Dopo le lungaggini burocratiche per entrare a Cipro Nord dalla Turchia, ci aspettavamo altrettanto nel passaggio dal Nord al Suddell'isola. In realtà il controllo è poco più che una formalità che dura pochi minuti. Passata la linea verde si attraversauna delle due basi militari inglesi rimaste nella Repubblica di Cipro dopo la brevissima indipendenza ed è impressionante vedere scuola, locali e negozi degni di una cittadina del Regno Unito. In realtà potremmo parlare di una occupazione di queste aree simile a quella turca nel nord, ma Cipro rappresenta un ponte strategico fondamentale verso il Medioriente ed anche se l'isola tornasse all'unificazione poche sarebbero le speranze di vederla libera da questa ingombrante presenza militare.
Oltre che dai militari inglesi, Cipro è ben occupata dai turisti anglosassoni e russi che prendono d'assalto località come Protaras, un agglomerato di Hotel residence, fast food e locali creati a posta per chi vuole bere senza spendere troppo con il sottofondo di pessima musica commerciale che niente hanno a che vedere con lo stile di vita cipriota. Una città, che ci hanno spiegato, d'inverno diventa fantasma, ma che ci è servita come base per esplorare la penisola di Capo Greco.
Questo lembo di terra è atraversato da un'unioca strada asfaltata e tanti percorsi sterrati che noi decidiamo di percorre con due MTB per vedere se riusciamo ancora a pedalare.
Con un po' di fatica raggiungiamo il punto panoramico e le grotte marine fermandoci poi a fare un tuffo dalle basse scogliere in  queste splendide acque turchesi.




Al ritorno un ultimo bagno nella Fig tree bay dove facendo snorkeling osserviamo uno dei più bei fondali ricchi di pesci dell'isola.

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